Giardini di Natale

Inaugurazione dei "Giardini di Natale VI edizione
Gli Horti dei Semplici: i giardini della salute"
prevista per SABATO 5 DICEMBRE
ore 15,45
presso Palazzo delle Esposizioni (Corso Mazzini 92 Faenza)


Saranno proiettati diversi video sulla manifestazione e presentati tutti i collaboratori, sponsor e allestitori, alla presenza del Sindaco e dell'Assessore Lavori Pubblici.

Tutti i dettagli e gli eventi collaterali sono presenti nel sito web e su Facebook "Faenza Giardini di Natale". 

Sponsor di quest'anno vai al link sponsor
Video promozionale guarda il video

Pagina Facebook Giardini di Natale: vai al collegamento FB

La premiazione del giardino più votato si terrà martedì 5 gennaio, alle ore 21.00, durante la serata dedicata alla Nott de Bisò.

SCUOLE FAENTINE 2015

SCUOLA PRIMARIA CARCHIDIO

Il restauro e risanamento conservativo ha la finalità di ottenere il miglioramento della risposta alle sollecitazioni sismiche del fabbricato denominato “Scuola elementare Carchidio”, sito a Faenza in via Forlivese7, via Carchidio 1 (Foglio174 mappale 41), mediante l'esecuzione di una serie di interventi sulle strutture che verranno meglio descritti in seguito e negli elaborati specifici.
Il fabbricato è attualmente destinato a scuola primaria e a scuola dell'infanzia per un totale di più di 500 presenze.
La priorità di intervento è stata data per questo fabbricato anche in relazione alla sua costruzione iniziata nel 1934, pertanto ben prima della classificazione del Comune di Faenza come zona sismica (1983). Inoltre anche i i successivi ampliamenti, conclusisi nel 1979, sono stati tutti progettati senza criteri antisismici. Particolare attenzione è stata posta nella definizione delle unità strutturali, in quanto il fabbricato è il risultato di numerosi ampliamenti, eseguiti negli anni con tecniche costruttive diverse, come meglio verrà dettagliato a seguire.
I lavori sono stati eseguiti sulla base del progetto è stato redatto in funzione delle risultanze delle verifiche tecniche di vulnerabilità sismica che hanno evidenziato vulnerabilità sia strutturali che non strutturali. Le verifiche sono state condotte per successivi approfondimenti, partendo dal rilievo dello stato di fatto dell'immobile, mediante ricerche di archivio (tese a reperire la documentazione progettuale degli interventi eseguiti nel tempo) e sondaggi sul posto per la verifica di quanto ricavato dalla citata documentazione (spessori, orditura dei solai, ecc.).
Dopo aver effettuato una prima modellazione del fabbricato sono state eseguite inoltre delle indagini (prove sulle murature portanti) per la definizione delle caratteristiche dei materiali.
L'intervento è integralmente finanziato dalla Regione Emilia-Romagna nell'ambito del “Piano per il proseguimento degli interventi urgenti e per la riduzione del rischio sismico, su edifici pubblici e beni monumentali danneggiati dagli eventi sismici di aprile-giugno 2000 nelle province di Forlì-Cesena, Ravenna, Reggio Emilia e Modena”.
Con D.G.R. 1914 del 16/12/2013 la Regione Emilia Romagna ha assegnato dei contributi integrativi per l'intervento sulla Scuola Elementare Carchidio (intervento precedentemente inserito nel citato Piano per un importo di Euro 303.160,20), pertanto ora l'importo complessivo finanziato è di Euro 685.000,00.
L'intervento appena concluso succede un primo intervento strutturale localizzato (estate 2013) in quanto ritenuto urgente e prioritario, esso infatti ha permesso di ottenere un notevole miglioramento della risposta alla sollecitazione sismica del corpo B4. Pertanto l'importo di questo secondo stralcio funzionale ammonta ad Euro 648.000,00. L'intervento già eseguito è già stato recepito nelle verifiche tecniche di vulnerabilità sismica depositate, considerandolo quale stato di fatto.
Il fabbricato, in quanto immobile di proprietà del Comune di Faenza costruito a partire dal 1934, è soggetto alle norme di tutela ai sensi degli artt.10-12 del D.Lgs. 42/2004 e s.m.i., pertanto è stata richiesta l'autorizzazione alla Soprintendenza, che ha provveduto al rilascio in data 14/05/2014 (PG 7527). 

L'intervento è stato concluso all'inizio del mese di settembre 2015 consentendo il regolare svolgimento della didattica.

Giardino di piazza San Francesco




Progetto: 
recupero di piazza San Francesco come riqualificazione ad area verde e spazio usufruibile per i bambini e le loro famiglie. Vai al link dedicato ai giardi Faenza

Obiettivo raggiunto: 
Riqualificare un’area verde assieme ai bambini, cittadini del futuro, perché abbiano più riguardo nei confronti del  parco, sentendolo parte del “loro patrimonio” dopo averlo scoperto, progettato e “rinnovato” in prima persona.

Il  giardino di piazza San Francesco è un luogo di ritrovo per famiglie, area di gioco per i bambini del quartiere e della scuola di via Marini ma anche  zona di riposo durante il passeggio nel centro città. Situato di fronte alla Chiesa neoclassica è anche punto di ritrovo per i fedeli.All’ombra degli alberi e della statua di Evangelista Torricelli la superficie del giardino è in degrado, le siepi sono  malconce, mentre l’erba è ridotta ai minimi termini e la fontana non eroga più acqua.Unico spazio non cementificato di Corso Garibaldi, tra la Piazza del Popolo e l’incrocio con viale IV Novembre è il giardino più vicino alla  Piazza ma non ricopre più il ruolo di “area Verde” del centro, ossigeno e rigenerazione tra i palazzi e le strade.Quest’ambiente oggi viene occupato  solo da alcune famiglie che hanno mantenuto l’abitudine di incontrarsi sulle panchine del giardinetto mentre i figli giocano a pallone tra le siepi, ma qui non trovano ne uno spazio pulito ne un parco accogliente e rilassante tra i colori dei fiori e del verde.

Capitelli restaurati grazie ad artisti e appassionati d'arte




E' stata completata in questi giorni l'opera di pulitura e consolidamento dei capitelli romanici sulla facciata del Palazzo del Podestà, intervento che la Pro Loco Faenza ha offerto alla città grazie alla disponibilità e all'amore per l'arte di centinaia di faentini.
Nel corso di un intero anno, infatti, l'associazione ha raccolto i fondi necessari per avviare l'opera di restauro, proponendo una serie di iniziative all'insegna di arte e cultura.
Tutto è iniziato con la sesta edizione della “Biennale di pittura città di Faenza”, a giugno 2014, quando tanti pittori hanno mostrato entusiasmo per l'iniziativa donando alla Pro Loco una delle proprie opere. Vai al link: prolocofaenza
Nel corso dei mesi successivi si sono aggiunti anche i quadri di molti altri artisti che, venuti a conoscenza dell'iniziativa, hanno voluto partecipare regalando un proprio dipinto, arrivando a quaranta donazioni.
A novembre la grande asta benefica che la Pro Loco ha proposto presso l'Auditorium di Sant'Umiltà ha permesso di vendere all'incanto le opere: grazie alla generosità dei faentini l'associazione ha potuto così raccogliere la cifra necessaria per l'intervento sul Palazzo del Podestà.
Espletato l'iter procedurale per avviare l'opera, la restauratrice Silvia Morigi ha quindi potuto dare il via, nei giorni scorsi, all'intervento sulla facciata del Palazzo che si affaccia su piazza Martiri della Libertà.
Particolare l'iconografia dei due manufatti: i capitelli romanici (XII secolo), in pietra spungone, raffigurano infatti draghi e animali fantastici che ricordano i mostri delle miniature medievali, in particolare il Basilisco, un mostro alato con la coda attorcigliata a serpente, considerato il simbolo del demonio.
“Nel corso di questo anno" - commenta con soddisfazione la presidente Pro Loco Patrizia Capitanio – "un numero sempre crescente di persone è venuto a conoscenza del nostro progetto «sposandone» la causa. L'entusiasmo e la generosità di queste persone hanno consentito di restituire alla città un piccolo grande pezzo del suo patrimonio storico e artistico, con una raccolta fondi spontanea e autentica”.
I capitelli restaurati saranno presentati ufficialmente dalla Pro Loco sabato 23 maggio 2015, durante una piccola cerimonia di festeggiamento.

Complesso natatorio coperto


Progetto per la realizzazione di un complesso natatorio coperto
presso il centro sportivo comunale di Faenza

1. Inquadramento
L’intervento si configura come un ampliamento distaccato nell'area retrostante l’attuale Piscina Comunale esistente. La posizione contigua ma non baricentrica rispetto al vecchio impianto consente di creare un rapporto flessibile nell’accessibilità e gestione delle due strutture. L'area su cui insisterà il nuovo complesso (di circa 1200 mq complessivi) è attigua allo stadio Bruno Neri, e con la costruzione del nuovo impianto anche l’accesso all’intero complesso sportivo, composto dalle piscine, dal campo da calcio e dal Circolo Tennis, verrà migliorato grazie alla realizzazione di un nuovo percorso pedonale con accesso da via Marozza.

2. ll nuovo complesso
Per raggiungere il nuovo impianto si effettua lo stesso percorso di quello esistente da piazzale Pancrazi, per poi procedere costeggiando la rete che delimita il bordo del campo da calcio e giungere agli scalini ed alle rampe che permettono di accedere al piccolo piazzale antistante la porta d’ingresso. A livello di gestione interna, l’accesso avverrà prevalentemente in modo automatizzato, attraverso tessere personali in dotazione agli utenti. Questa particolare condizione renderà possibile la sostituzione della usuale reception con un sistema a tornelli automatici.
Il nuovo impianto sarà dotato di una vasca di dimensione 25,00x12,50x1,80 mt. di profondità ed avrà altezza libera sottotrave di 5,00 m, poiché una delle attività previste nella nuova piscina sarà la pallanuoto.
Le attività in previsione sono quelle che al meglio sfruttano la profondità della nuova vasca:
- nuoto di utenza libera;
- nuoto agonistico a livello locale;
- corsi di pallanuoto giovanile, non agonistico, maschile e femminile;
- pallanuoto U13 ed U14 a livello agonistico;
- corsi di nuoto di salvamento   
- attività corsuali di Acqua Fitness (tipo GAG)
- corsi nuoto sincronizzato
- corsi subacquei
- syncro agonistico a livello locale

Pista ciclabile via Ravegnana - via Mattarello



L’intervento, si sviluppa principalmente sul lato destro di via Ravegnana, sulla fascia di pertinenza e di rispetto stradale partendo dall’intersezione di via Fiorita fino alla via Mattarello per una lunghezza di circa 1,00 Km.
Le aree di rispetto che verranno trasformate in pista ciclabile  sono in parte costituite dalla banchina stradale, dal fosso di raccolta delle acque superficiali e dal civ.197 a via Mattarello da un marciapiede rialzato in terreno vegetale; le predette aree verranno  risanate, tombinate nei tratti a cielo aperto  e predisposte  con i relativi sottofondi e i materiali lapidei di sottofondazione per ricevere la sovrastante pavimentazione in conglomerato bituminoso.
La realizzazione della pista ciclopedonale ricavata sul margine destro della via Ravegnana è comprensiva inoltre dei muretti in c.a. di contenimento della medesima e della esecuzione degli impianti tecnici e tecnologici: fognatura di diversi diametri  per la raccolta delle acque meteoriche e del nuovo impianto di pubblica illuminazione in sostituzione dell’esistente.
I muretti di contenimento, sul fronte delle residenze abitative che ne sono sprovviste, saranno realizzati di norma in opera in c.a., e completi di sovrastante recinzione plastificata a maglia romboidale dell’altezza di cm.100

Pista Ciclabile via Canal Grande


L'intervento prevede la realizzazione di una pista ciclabile in sede propria lungo la via Canal Grande dalla rotatoria denominata “Donatori di Sangue” sulla circonvallazione, alla rotatoria denominata “100 Km del Passatore” di Bocche dei Canali  per una lunghezza complessiva di circa 1.500,00 ml..
A completamento dell'intervento generale si conferma la realizzazione del percorso pedonale di circa 260,00 ml. collegante via Canal Grande con le scuole Don Milani e il recupero di un'ampia area verde denominata “Punta degli Orti” della superficie di circa 3,100 Ha.
Con le opere progettate si ritiene di dare un sostanziale contributo al raggiugimento degli obiettivi riassumibili in:
-completamento di itinerari ciclopedonali esistenti;
-collegamento di poli d'attrazione (scuole-centri commerciali-aree residenziali,ect...);
-miglioramento della sicurezza degli utenti deboli;
-valorizzazione del verde.

AMPLIAMENTO SCUOLA MEDIA STROCCHI

L’edificio esistente è stato realizzato nei primi anni ’70. Si sviluppa su due piani fuori terra e una parte seminterrata praticabile solo nella zona della Centrale Termica.
L’edificio presenta grandi vetrate sui fronti principali, mentre tamponamenti in muratura faccia a vista caratterizzano tutte le parti opache. La struttura principale che si sviluppa in lunghezza è composta da quattro blocchi leggermente traslati fra loro e separati dai vani scala.
L’Amministrazione Comunale, recepite le necessità della scuola, intende realizzare l’ampliamento del fabbricato esistente al fine di ovviare alle problematiche legate alla carenza di spazi, destinati sia a mensa sia all'attività didattica.
La soluzione progettuale intende rispettare le caratteristiche del fabbricato esistente realizzato nei primi anni ’70 su progetto dell’arch. F. Mancuso, riconosciuto come “bellissimo esempio di architettura”, dove risalta la forma, il valore dello spazio e la componente materica del cotto a vista quale principale elemento di costruzione.
L’ampliamento è costituito dall’inserimento di un nuovo modulo, collegato all’esistente mediante un corpo scala arretrato e si sviluppa su due livelli, un piano rialzato per gli spazi destinato in parte a refettorio e in parte  a cucina della mensa, con servizi tecnici collegati e in grado di garantire oltre 600 pasti e un piano superiore costituito da quattro aule didattiche e un laboratorio, per complessivi mq 742,00.
Il refettorio è stato ottenuto dalla ristrutturazione e trasformazione dei locali esistenti dell’ultimo blocco, che collegati con l'ampliamento avrà superficie complessiva di mq 420,00 e una capienza di oltre 300 alunni che potrà garantire il servizio di refezione scolastica, della scuola d'infanzia, elementare e media in due turni.
Al piano seminterrato ci sarà la possibilità di ricavare spazi di deposito e per eventuali apparecchiature tecniche.

Alcune caratteristiche tecniche:

struttura in C.A.
Tamponamento in Gas Betton 30 cm e parete in esterno in mattone faccia a vista;
Ponti termici strutturali corretti con pannelli in polistirene espanso;
Solai in struttura mista in C.A., legno mineralizzato e coibentazione solaio di copertura in sughero;
Infissi in alluminio a taglio termico e vetro camera;
Impianto di riscaldamento con tecnologia radiante  a pavimento;
Impianto pannelli solari termici;
Impianto fotovoltaico da 30 kWp per la produzione di energia elettrica;
Impianto di recupero delle acque meteoriche per le cassette di scarico dei sanitari;
sistemi di controllo luminoso delle aule per il risparmio energetico e il confort ambientale.

Green-go bus


A Faenza è attiva la "Linea elettrocity" - navetta gratuita dal parcheggio di piazzale Pancrazi per il centro storico. vai al link Greegobus (info e news)
 
Il servizio gratuito di navetta – istituito dal Comune di Faenza, ad integrazione del servizio di trasporto pubblico urbano esistente – si svolge:

- dal lunedì al venerdì nei seguenti orari
  • dalle ore 7.30 alle ore 10.00
  • dalle ore 12.00 alle ore 15.30
  • dalle ore 17.00 alle ore 20.15 
- il sabato nei seguenti orari
  • dalle 8.30 alle 10.00
  • dalle 12.00 alle 15.30
  • dalle 17.00 alla 20.15
con corse ogni 10 minuti ca.

Fermate osservate:
Piazzale Pancrazi 

Via Oberdan (Ospedale)
Corso Mazzini  (Palazzo Esposizioni)
Via Pistocchi e ritorno

PIANO SOSTA




Nell’ottica della più ampia trasparenza, prosegue l’impegno da parte dell’Amministrazione comunale e di Môvs a fornire i dati disponibili del piano della sosta. Riportiamo quindi di seguito il link dei risultati relativi all'attivazione del piano sosta (link clicca qui ).
E' possibile anche consultare un’interessante confronto tra le analisi dei dati di opinione raccolti da Confesercenti e Confcommercio sui frequentatori del centro storico in questi mesi, raffrontate con le valutazioni che erano state espresse prima dell’introduzione delle modifiche alla sosta.

FAENZA ARREDA...

L'amministrazione ha recentemente arricchito la città di opere ceramiche contemporanee. Lasciamo la descrizione delle installazioni agli autori:
 
Oscar Dominguez La Luna”
 
"Una sottile luna, ha un sol giorno di vita e pende dal cielo… quasi galleggia come un piccolo segno. Assolutamente reale. Un piccolo miracolo. Ma se ci penso, quel piccolo segno è in realtà un enorme satellite che viaggia nello spazio, come accade a noi stessi senza che ce ne rendiamo conto. Ferma mobilità, movimento quieto, infinite tensioni, equilibri cangianti.
Il leggero pesante e il massiccio quasi etereo. Forse bisognerebbe guardare due volte le cose. O forse bisognerebbe…farlo di continuo."
Ognuno dei 28 elementi rappresenta un momento delle fasi lunari completando il ciclo nella sua totalità.





FAENZA - CITTA’ AMICA DEL CAMMINARE

I quotidiani locali hanno dato risalto alla notizia relativa al premio vinto dalla città di Faenza, partecipando al Concorso nazionale sulla mobilità sostenibile bandito dal Ministero all’Ambiente e da Federtrek, in vista della Settimana europea della mobilità 2013.
Il Settore lavori Pubblici ha partecipato al concorso impiegando il materiale prodotto, con gli istituti di scuola primaria faentini ad ulteriore promozione del pedibus, presentando:
- il lavoro di monitoraggio svolto attraverso schede di rilevazione distribuite e raccolte compilate (varie centinaia) presso le scuole interessate;
- ed il video promozionale realizzato riprendendo gli alunni del piedibus  che giornalmente si recano a scuola a piedi con i loro accompagnatori.

Môvs

Môvs è il piano sosta della città di Faenza. 
Il piano sosta ha avviato un progressivo percorso di trasformazione della mobilità del centro storico con l’obiettivo di rispondere alle diverse esigenze di chi lo vive, di chi ci lavora e di chi lo frequenta.
E' stato aperto lo sportello al pubblico di Corso Matteotti, a disposizione di tutti gli utenti ed i cittadini per distribuire informazioni, attivare gli abbonamenti e distribuire i titoli di pagamento della sosta prima della partenza del piano.
Môvs è il marchio che le società che hanno preso in carico la gestione del sistema cittadino hanno dedicato al servizio per indicare l’inizio di un percorso di trasformazione e di movimento del centro che passa anche attraverso la riorganizzazione della sosta, della mobilità e della viabilità urbana.
Lo sportello in Corso Matteotti 36/8 è aperto dal Lunedì al Sabato, dalle 10:00 alle 13:00 e il giovedì pomeriggio dalle 15:00 alle 18:00.
Per ulteriori info vai al sito: www.movs.it

Nuova sezione della scuola dell’infanzia “Charlot”


 
E' inaugurata alla scuola elementare Carchidio di via Forlivese la nuova sezione della scuola dell’infanzia “Charlot”, portando così da 39 a 40 le sezioni delle scuole dell’infanzia statali nella nostra città.
 
I lavori del primo stralcio funzionale del progetto di razionalizzazione degli spazi del complesso Carchidio-Strocchi, finalizzati al miglioramento e all'adeguamento degli spazi della scuola primaria e all'inserimento di tre classi di scuola dell'infanzia (al piano terra del fabbricato storico), sono stati ultimati da poco.
L’intervento era iniziato nello scorso mese di maggio, con la ristrutturazione dell'ex appartamento del custode presso la scuola media Strocchi, al piano primo. A inizio luglio in tali locali erano stati trasferiti tutti gli uffici dell'istituto comprensivo Carchidio-Strocchi. In parallelo sono state ricollocate all'interno del fabbricato della scuola Carchidio alcune attività della scuola primaria svolte al piano terra, dotandole di spazi adeguati e riorganizzandone allestimenti e arredi (biblioteca, aula di pittura, sala polifunzionale).
A fine giugno erano poi iniziati i lavori di ristrutturazione di una parte dei locali del piano terra da destinare alla scuola dell'infanzia, adeguandoli alla nuova destinazione d'uso.
Nel dettaglio si è proceduto alla rifacimento completo del servizio igienico collocato nell'angolo nord-est del fabbricato, ora dotato di 4 wc per i bambini (oltre al bidet e a due lavabi). Inoltre nel vano sono stati ricavati il servizio igienico, lo spogliatoio per il personale e il ripostiglio per i materiali di pulizia. Le due aule adiacenti sono state dotate di controsoffitti fonoassorbenti e completamente ritinteggiate, inoltre sono stati adeguati alla nuova destinazione d'uso gli impianti, ponendo particolare attenzione al risparmio energetico mediante interventi sull'impianto di riscaldamento finalizzati a permetterne l'attivazione solo quando necessario.
Il resto del piano terra sarà ancora utilizzato nell'anno scolastico 2013-2014 dalla scuola primaria per il servizio di pre-scuola e dopo-scuola e come mensa, in attesa dei nuovi spazi per tali attività, che saranno disponibili ad avvenuta ultimazione dell'ampliamento del fabbricato della scuola media, in corso di costruzione.
Grazie all'assegnazione di due nuove insegnanti statali presso la scuola materna Charlot e al contributo economico del Comune di Faenza per le attività di sorveglianza e pulizia, la terza sezione della scuola dell’infanzia sarà attivata prima, dando così risposta alla carenza di posti che in questi ultimi anni aveva portato alla formazione di lunghe liste di attesa.

Inaugurazione del "Ridotto" del Teatro Masini



Ridotto del Teatro Masini 

“Un intervento particolarmente significativo” – come sottolinea l’Assessore ai Lavori Pubblici Claudia Zivieri – “ non solo perché si tratta del restauro di locali appartenenti a uno degli istituti culturali più importanti della nostra città, ma perché è il frutto di un importante progetto di partenariato pubblico privato, che sarà finanziato” in parte “dal Ministero per i beni e le attività culturali sale teatrali e per la parte restante da sponsorizzazioni e contributi di aziende e associazioni faentine, senza oneri per il nostro Comune”.
 
L’intervento progettato e realizzato dal Settore Lavori Pubblici del Comune di Faenza, prevedeva il restauro dei locali al primo piano del teatro Masini, a cui si accede da un ingresso a fianco del teatro, in passato collegati direttamente col teatro attraverso un passaggio posto nel corridoio del secondo livello dei palchi, poi chiuso per il rispetto delle norme di sicurezza.
I locali hanno una superficie complessiva di 500 metri quadrati, suddivisa in sette sale più gli ampi spazi di servizio e disimpegno.
Fra questi ambienti, in stile neoclassico, vi è la bellissima sala dei “Cento Pacifici”, costruita nel 1786 dall’architetto Giuseppe Pistocchi, con decorazioni alle pareti e sul soffitto e statue poste nelle nicchie tra le finestre.
Il restauro prevede anche una serie di opere di minima entità sulle parti murarie, rivolte a risolvere carenze di carattere tecnico, di conservazione e funzionalità, legate alle nuove attività culturali e ricreative da svolgere nei locali.
E’ stato inoltre prevista la ristrutturazione dei servizi igienici e un intervento radicale sulle parti impiantistiche per assolvere agli aspetti normativi e di sicurezza.

"IL PORTALE" dell'artista Mimmo Palladino

 
 
Festa del MIC Espressione dell’arte ceramica nel mondo

Il Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza, accolto nel 2011 tra i monumenti testimoni di una cultura di pace

Domenica 6 ottobre 2013, dalle ore 16.00

 
In occasione del riconoscimento UNESCO ottenuto dal MIC nel 2011 quale “testimone della ceramica nel mondo”, sarà organizzato il consueto Open Day per condividere con il territorio questo momento di fondamentale importanza, che legittima la lunga e ricca storia del nostro museo.
La giornata sarà occasione di approfondimento per tutti coloro che amano il MIC; verranno organizzate visite guidate, aperture straordinarie ai depositi, esposizione di oggetti provenienti dal Museo prebellico, documenti storici raccontati attraverso un filmato creato per questa occasione, per concludere con un aperitivo con i vini offerti dalle cantine del nostro territorio.
 
Durante la giornata inoltre verrà inaugurato il grande portale d’ingresso al Museo donato dall’artista Mimmo Paladino proprio con l’intento di celebrare la nomina Unesco, e realizzato grazie al contributo di diversi sponsor privati.

Incontro pubblico "Unione delle idee per un territorio smart" - 16 maggio 2013 ore 9.30



E’ previsto per il 16 maggio 2013 dalle 9,30 alle 13 presso l’aula 5 dei Salesiani di Faenza l’incontro pubblico intitolato “Unione delle idee per un territorio smart”, organizzato dall’Unione della Romagna Faentina con il supporto di Sinergis.
Le esperienze di smart city iniziano ad essere numerose, ma diverse sono le definizioni di città “smart”. Tra le tante, Wikipedia intende “un ambiente urbano in grado di agire attivamente per migliorare la qualità della vita dei propri cittadini. La città intelligente riesce a conciliare e soddisfare le esigenze dei cittadini, delle imprese e delle istituzioni, grazie anche all'impiego diffuso e innovativo delle tecnologie dell’informazione e comunicazione, in particolare nei campi della comunicazione, della mobilità, dell'ambiente e dell'efficienza energetica. Benché il significato di tale espressione non sia ancora stato univocamente definito nei dettagli, si riscontra un certo accordo sulle caratteristiche di attenzione ai bisogni delle persone, di gestione oculata delle risorse, di sviluppo sostenibile e di sostenibilità economica”.


L’Unione della Romagna Faentina ha assunto quale obiettivo strategico di sviluppo la costruzione di un territorio intelligente, sostenibile e inclusivo.


L’intervento principale dell’incontro pubblico sarà affidato a Paolo Testa (direttore ricerche Cittalia), che introdurrà il tema e coordinerà i numerosi contributi dal territorio previsti: comunicazione, nuovi materiali, energie alternative, pianificazione territoriale, open data, gestione dei rifiuti, geodati saranno solo alcuni dei temi toccati dagli interventi “flash” di 5 minuti portati da Rondinelli (MPR), Bellosi (ISTEC CNR), Mingazzini (ENEA), Valtancoli, Zanelli (Regione Emilia-Romagna), Iseppi (Comune Casola Valsenio), Moretti (Comune Cesena), Iacondini (CIRI Energia Unibo), Stancampiano (Sinergis).
Sarà un momento importante, per le amministrazioni locali coinvolte nell’organizzazione, per mettere a fuoco diversi aspetti” commentano congiuntamente Malpezzi Sindaco di Faenza e Missiroli Sindaco di Brisighella “ per confrontarci su cos’è e cosa può essere una smart city, per capire come le esperienze delle grandi città italiane possano essere riprodotte e adeguate ad una realtà come la nostra di una unione di piccole/medie comunità, per comprendere come valorizzare in un’ottica smart le eccellenze già esistenti sul territorio. Siamo convinti che queste riflessioni possano essere interessanti anche per i cittadini, le associazioni e le imprese”.
Info: email: smartcity@comune.faenza.ra.it - twitter: @ppcfaenza - facebook: Unione delle idee per un territorio smart - tel. 0546691129 - Blog http://territoriosmart.wordpress.com/

ILLUMINAZIONE PUBBLICA


La gestione dell’illuminazione pubblica ritorna temporaneamente al Comune

Dal 1 gennaio 2013 il Comune di Faenza gestisce direttamente il Servizio illuminazione pubblica che, fino ad 31.12.2012, era affidato ad Hera.
Dall’1.1.2013 fino al 30.4.2013, in attesa della gara d’appalto, il Comune ha affidato la manutenzione del servizio alla Ditta Fantinelli di Faenza.
Non c’è più quindi un numero verde per le segnalazioni, che andranno inviate al Comune di Faenza – Settore Lavori pubblici – Ing. Massimo Donati o Marco Boschi – tel. 0546.691312 oppure direttamente alla ditta Fantinelli.
I recapiti della Ditta Fantinelli, per le segnalazioni giornaliere e notturne, sono i seguenti: casa - ufficio tel. 0546.622976 - fax 0546.622976 - Reperibilità notturna: tel. 3200420378 – 0546.622976 – 3357511635 - e-mail: info@fantinelli.com

FAENZA INFORMA – PIANO SOSTA


La Giunta Comunale con deliberazione n. 318 del 09/10/2012 ha approvato l’“Aggiornamento del Piano Generale del Traffico – Piano della Sosta Centro Storico – Piano Particolareggiato” in cui sono state definite:
  • le zone regolamentate a pagamento;
  • la tariffazione della sosta;
  • le strade in cui non sarà consentita la sosta;
  • le strade in cui è consentita la sosta ai soli residenti in possesso di abbonamento;
  • l’orario di vigenza della sosta;
  • il regime degli abbonamenti;
  • la suddivisione in due settori ai fini della validità degli abbonamenti-residenti;
  • il regime di agevolazioni/riduzioni;
  • l’istituzione della Zona 30 su tutta l’area interna alle mura storiche;
  • alcune modifiche alla viabilità.
Il Piano Particolareggiato è costituito da:
  • Relazione tecnica
  • Tavole grafiche 1 (Individuazione settori di abbonamento) e 2 (Tariffazione della sosta)


IL SALOTTO DI FAENZA

Piazza Libertà Faenza

Sul sito della Regione Emilia Romagna  è stata pubblicata una pagina che illustra gli interventi inerenti il Programma di riqualificazione del centro storico   del Comune di Faenza.

Il Salotto di Faenza :  

Questo progetto rappresenta uno degli interventi del più ampio Programma di riqualificazione del centro storico   del Comune di Faenza.
Nello specifico, l’intervento ha compreso il rifacimento della pavimentazione di P.zza della Libertà e dei primi tratti di C.so Mazzini, C.so Saffi e C.so Garibaldi, per una superficie di oltre 6.000,00 mq., in continuità con interventi precedenti su Via Severoli, Torricelli, Pistocchi e C.so Matteotti. Complessivamente nei vari cantieri di questi ultimi anni sono stati pavimentati oltre 10.000,00 mq. di strade principali nel centro storico.
L’idea progettuale ha seguito un criterio di riutilizzo di un materiale antico per mantenere saldo il legame con il passato e dare un’ indentita’ precisa al centro storico.
E’ stata impiegata la pietra di Luserna dal colore grigio verde brillante disposta secondo semplici schemi di posa, per dare maggiore rilievo al metriale, accentuare la profondità degli spazi e rendere funzionale la manutenzione.
La zona di compluvio è stata riportata al centro della carreggiata come all’epoca della prima pavimentazione e,  per facilitare il deflusso delle acque meteoriche,  è realizzata in pietra di luserna “fiammata” come quella posata nei marciapiedi, (delimitati da una cordonatura a raso in pietra d’istria) che presenta una superficie liscia che oltre a una migliore percorribilità ne sottolinea la diversa funzione.
Nella P.zza della Libertà sono infine stati eliminati gli ultimi marciapiedi in rilievo, ridisegnando tutta l’area allo stesso livello, sottolineando in tal modo le sue caratteristiche di piazza e dare continuita’ visiva alla nuova pavimentazione.
Il progetto è stafo co-finanziato dal Por con un contributo di 350.000 euro a fronte di un investimento complesivo di 2.147.803 euro.

Vai all'articolo sul sito ufficiale della RER e agli allegati: clicca qui Asse 4.
Guarda il video: clicca qui.